Logo

Lo spettacolo in Italia nella Fase 2, le proposte di AGIS

L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo presenta un documento per la ripartenza delle attività e per la riapertura al pubblico.
Anticipato in una lettera inviata al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, l’AGIS - Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, ha presentato il 30 aprile scorso, nel corso di una videoconferenza stampa, il documento “Lo spettacolo in Italia nella fase 2- Proposte per la ripartenza delle attività e per la riapertura al pubblico”, realizzato di concerto con tutte le componenti aderenti all’associazione, dallo spettacolo dal vivo all’esercizio cinematografico. Un documento “quadro” contenente una serie di proposte per affrontare la ripartenza di tutte le attività dello spettacolo, caratterizzato da cronoprogrammi e sempre attento al rispetto delle misure di sicurezza.

Questa l'estrema sintesi dei punti principali del documento:
1) Cronoprogramma ripresa delle attività di spettacolo, ossia la richiesta di un calendario di ripresa delle attività di spettacolo dal vivo e delle proiezioni cinematografiche, differenziato per tipologia architettonica (spazi aperti o edifici chiusi).
2) Misure di sicurezza per l’attività di pubblico spettacolo: Le misure dovranno essere definite a livello nazionale, dovranno essere poche e molto chiare nell’interpretazione e nell’attuazione e senza oneri aggiuntivi non sostenibili dagli operatori del settore dello spettacolo.
3) Cronoprogramma ripresa delle attività produttive: Il documento AGIS prevede la rimozione sollecita della sospensione delle attività produttive, con adeguato anticipo rispetto al calendario di riavvio delle attività con pubblico.
4) Misure di sicurezza per le attività produttive: Nell’ambito delle misure di sicurezza per le attività produttive si propone l’applicazione negli organismi dello spettacolo dei protocolli di sicurezza per i luoghi di lavoro per tutti i lavoratori.
5) Interventi pubblici di sostegno agli organismi per la gestione del riavvio: Si richiede l’ammissibilità della spesa nella rendicontazione FUS e l’assegnazione di fondi integrativi di emergenza e di fondi specifici per il riavvio delle attività.

Il documento integrale, che ha l’obiettivo è trovare soluzioni al fine di rendere compatibili le diverse attività analizzate con le misure che potrebbero essere adottate, è disponibile a questo link.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.