Carlo Bernaschi se n’è andato giovedì 23 luglio, a 95 anni da poco compiuti: fino a poche settimane fa frequentava con assiduità gli uffici della Presidenza ANEC. Modi pacati ma determinati, tenace e lungimirante, un vero gentiluomo sempre pronto all’ascolto e al coinvolgimento, profondo conoscitore delle regole del settore e della loro evoluzione, Bernaschi inizia l’attività a Frascati con i cinema Politeama e Supercinema, la cui riapertura è stata il suo ultimo progetto.
Tra i primi in Italia a puntare sulla trasformazione in multisala, è artefice della fondazione del circuito Mediaport nel 1996, prima apertura a Genova Porto Antico. Nel 2002 cede le quote e fonda Movieplex, che gestisce il multiplex dell’Aquila, pioniere anche in Romania con il Bucarest Plaza. Al Politeama, sempre allo stato dell’arte della tecnologia e del comfort, è tra i primissimi a credere nel rilancio del 3D. La sua attività associativa inizia negli anni ’80 con Politalia, società di servizi in orbita AGISANEC, di cui diviene Presidente.
Nel 1992 è eletto Presidente ANEC, carica che manterrà fino al 1998: sono gli anni della nuova legge cinema e della trasformazione dell’esercizio, in un contesto generale di liberalizzazioni. Se da un lato Bernaschi veicola la transizione appoggiando (con Walter Veltroni Ministro della Cultura) le nuove norme per l’apertura sale e l’estensione delle attività commerciali nei cinema (in quegli anni nascono i primi multiplex, sia di circuiti internazionali come Warner Village Cinema e UCI che indipendenti come l’Arcadia di Melzo), dall’altro incontra posizioni discordanti all’interno dell’associazione fino a fondare, nel giugno 1999, l’ANEM, di cui per 20 anni è stato unico Presidente, transitando tra AGIS e ANICA.
Convinto assertore dell’importanza dei dati, nel 1995 fonda Cinetel, joint venture tra le associazioni dell’esercizio e della distribuzione, di cui è primo Presidente e, fino ad oggi, Consigliere di Amministrazione. In AGIS è Vicepresidente vicario, in ANICA Vicepresidente Esecutivo. Ricopre numerose cariche di prestigio a livello sia nazionale (Premi David di Donatello) che internazionale (UNIC); è componente della Consulta per le attività cinematografiche e poi del Consiglio Superiore Cinema e Audiovisivo al Ministero della Cultura. Dal 2019, dopo la riunificazione dell’esercizio con la confluenza di ANEM in ANEC, la carica di Presidente onorario ANEC.
(Fonte: Cinenotes)
