“Abbiamo dato voce alle associazioni di categoria affinché tratteggiassero con numeri e dati certi il valore positivo – culturale ma anche economico-occupazionale – generato dalle realtà rappresentate. Emerge il quadro della strategicità di una filiera industriale e produttiva che rappresenta un’eccellenza. Quasi 12 miliardi di euro i ricavi complessivi del mercato audiovisivo italiano, più di 124mila impiegati nell’audiovisivo, effetti benefici sul territorio da set e manifestazioni. L’Italia è tra i cinque principali Paesi produttori europei, tra i primi dieci a livello globale. Abbiamo realtà che, da sole, in un anno investono 400 M€ nella produzione di film e serie, generando oltre 100mila cedolini, con un effetto traino sulle produzioni indipendenti. Radici solide e orizzonti di crescita che le misure di sostegno del Ministero della Cultura hanno saputo sostenere. Quanto a Cinema Revolution, stando alle rilevazioni Cinetel, nel periodo 13 giugno-24 agosto il cinema italiano ed europeo ha totalizzato 1,3 milioni di presenze, +6,2% rispetto al 2024 e +17,8% sul 2023, il 20,4% in più del triennio 2017-2019”.
Così il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni in apertura de Il cinema e l’audiovisivo in numeri. Motore culturale, occupazionale e opportunità per il Paese, stamane al Lido di Venezia a cura della DG Cinema e Audiovisivo del MIC. Aperto dal Presidente di Cinecittà Antonio Saccone, ha visto partecipare i Presidenti ANICA Alessandro Usai, ANEC Mario Lorini, APA Chiara Sbarigia, Confartigianato Cinema e audiovisivo Corrado Azzollini.
Lorini ha evidenziato le 1.658 sale cinematografiche (740 al nord, 559 al centro, 359 al sud/isole), di cui 1.216 commerciali e d’essai e 442 della comunità. A giugno 2025, l’esercizio era composto da 10 Grandi imprese, 31 Medie imprese, 110 Piccole imprese, oltre 600 Micro imprese. Il numero di addetti impiegato è di oltre 6.800 (al 52% uomini), cui si aggiungono gli addetti dell’indotto, per totali oltre 20mila unità impiegate nelle attività delle sale cinematografiche”. Quanto ai set aperti nel 2025, il Sottosegretario ha rilevato che il dato è allineato a quello del 2024, con 144 set attivati.
(Fonte: Cinenotes)