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Festival del Silenzio - II edizione 2-5 maggio

Il Festival del Silenzio torna a Milano, dal 2 al 5 maggio alla Fabbrica del Vapore, per invitare il pubblico a incontrare l'arte che arriva dai "nativi segnanti", cioè coloro che utilizzano cioè la lingua dei segni come lingua madre. Danza, teatro, arte visiva, cinema: non importa quali siano le tue origini, quale la tua cultura, i nativi segnanti parlano la stessa lingua, la lingua di tutti gli altri. 

Il Festival del Silenzio, che puntata sensibilizzare rispetto a questa importante tematica, è un progetto della compagnia Fattoria Vittadini, e nasce dalla collaborazione con IETM, di cui il Festival ospita il Satellite Meeting 2019  altro progetto di apertura e abbattimento dei muri tra nativi di ogni lingua. 

Il Festival propone un focus sull’accesso di lingua e comunicazione. Grazie alla connessione con il network IETM, in programma discussioni, incontri, spettacoli, workshop sul tema «Barriere di lingua e comunicazione nelle performing arts». Molte le aree tematiche: la categoria Bodies è focalizzata sulla danza, tra gli ospiti il vietnamita Dam Van Huynh con il suo omaggio alla meraviglia e Chiara Bersani con «Gentle unicorn». Contemporaneo a Zona K con «Fragile» e «Female» del collettivo Fragile Artists. Torna la felice esperienza di coreografia tattile «Mim – The Medium is the Massage» di Jacques André Dupont. Alla Lis si lega la serata «Visual Sign Performances» per scoprire lo storytelling, il visual vernacular e altre forme della cultura sorda segnante. In programma anche l’Inferno con «Dante in Visual Art» con Filippo Calcagno, progetti per bambini, film con Cinedeaf.

La presentazione del Festival del Silenzio 2019 

 

 

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